
L'infortunato è stato subito soccorso da un terzo diportista che si trovava nei pressi e che lo ha caricato a bordo per portarlo a riva. Qui è stato affidato agli uomini del 118 di Imperia che hanno tentato più volte di rianimarlo, ma per lui non c'è stato più nulla da fare. È morto per le lacerazioni provocate dall'elico.
La tragedia si è consumata a circa cinquecento metri dalla riva, all'altezza della spiaggia dove ha sede l'associazione di pesca sportiva "La Scogliera". Stando a quanto finora accertato dalla Guardia Costiera, sembra che la moto d'acqua condotta da Sergio si sia impennata e ribaltata, nel tentativo di superare il motoscafo, con alla guida il figlio Andrea di 20 anni.
Il cinquantaseienne sarebbe stato così sbalzato in acqua, finendo nell'elica del motoscafo, che gli ha provocato lacerazioni al capo e agli arti inferiori. A soccorrerlo sono stati alcuni bagnanti a bordo di un gommone, che hanno riportato l'uomo a riva.
Sul posto il personale sanitario del 118, con la Guardia Costiera intervenuta con due pattuglie: una dell'ufficio Marittimo di Ventimiglia e una di Sanremo. Una volta terminati gli accertamenti del caso, la relazione sarà trasmessa alla Procura di Imperia che valuterà eventuali responsabilità di terzi.
IL COMMENTO
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