Viaggio sulle alture di Vado: la discarica che ha salvato Genova
L'impianto in linea con le normative europee
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E’ la discarica più grande della Liguria. La collina del Boscaccio sopra Vado ligure gestita da EcoSavona è autorizzata per il ricevimento di rifiuti urbani e industriali. Opera qui un impianto di trattamento e successivo abbancamento con una morfologia del sito che impone un’espansione in altezza anche degli impianti. Le tonnellate annue di spazzatura sulle alture di Vado da dove si domina l’intero golfo sono pari a 190 mila e tra queste ormai da diversi mesi ci sono pure quelle legate all’emergenza di Genova post Scarpino
Rifiuti, dunque, che restano pur sempre in Liguria con un risparmio sull’ecotassa. Ma da Vado avvertono: al Boscaccio senza ampiamenti si potrà andare avanti non oltre i 2 anni.
Discorso analogo per chi lavora rifiuti speciali sulla collina di fronte, quella di Bossarino. Qui l’apertura dei cantinieri legati alla piattaforma contenitori vadese impone un’accelerazione ancora più decisa. Nel frattempo il sito di Ecosavona ha salvato mezza Liguria e chi lo gestisce commenta così la possibile soluzione per Genova: "Modello Milano".
IL COMMENTO
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