
"Siamo fritti - dice un tabaccaio che si affaccia proprio sulla via. Se chiudono la strada chiudiamo anche noi e il Comune ci deve risarcire". "Se mettono in sicurezza il corso d'acqua troveranno un quartiere deserto perché non ci resta che abbassare le saracinesche" gli fa eco il farmacista. Che soluzione prospettate? chiediamo. Ira: "Mi scusi, ma io sono un farmacista, non un ingegnere. Pago le tasse al Comune, trovi lui le soluzione per non uccidere un quartiere". Idem il pizzaiolo, e tutti a Fegino, a partire dal battagliero comitato capeggiato da Antonella Marras. Stamani vertice in municipio proprio su questo ma tavolo saltato per una questione legata ai progetti di spostamento dei tubi dal rio Fegino.
Il presidente del municipio Federico Romeo ha spiegato a Live on the Road: "La priorità e la messa in sicurezza ma apriremo un tavolo di discussione con i cittadini".
IL COMMENTO
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