
Sono solo alcuni dei progetti che verranno finanziati dalla Regione Liguria, dopo la pubblicazione a inizio settembre di un bando Por Fesr, pari a un milione di fondi europei, rivolti alle imprese del settore audiovisivo. Una chiamata che ha superato le aspettative: in tutto sono arrivate 33 richieste per un totale di 1,5 milioni. Per questo la giunta potrebbe decidere di aprire un secondo bando.
"Perché il boom di indiani? Hanno iniziato a sfruttare in Europa gli ambienti alpini, poi hanno allargato la ricerca di location a situazioni metropolitane e marittime: noi abbiamo tutto questo - spiega Andrea Rocco, direttore di Genova Liguria Film Commission - e il secondo aspetto è quello dei servizi: non abbiamo grosse disponibilità finanziarie ma sappiamo offrire permessi con velocità e una situazione conveniente per le loro spese. E quando le cose funzionano bene c'è un passaparola rapido".
"Visto il successo riscontrato - ha detto l'assessore regionale allo sviluppo economico Edoardo Rixi - valuteremo l'apertura di un secondo bando destinato alle imprese del comparto. Il settore dell'audiovisivo dimostra di essere dinamico e può essere un buon volano per il territorio, per le ricadute sull'indotto e per la promozione turistica".
"Con questo bando e la risposta positiva che ha registrato - ha aggiunto l'assessore regionale alla comunicazione Ilaria Cavo - Regione Liguria riesce a attrarre produzioni per promuovere la nostra regione e a dare risposta e sostegno alle aziende liguri del settore cultura. Inoltre attraverso il Fondo Sociale Europeo siamo pronti a mettere a disposizione ulteriori 300 mila euro per garantire corsi di formazione specifici e far sì che le produzioni trovino in Liguria professionalità e maestranze necessarie".
Filse ha individuato anche la Commissione di valutazione artistica prevista dal regolamento del bando. I componenti sono Massimo Morini, Daniele Carnacina e Barbara Fiorio.
IL COMMENTO
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