
La richiesta di rinnovo è finita sul tavolo dell’Autorità Portuale e, nel convegno su porti e città della scorsa settimana è stato il Senatore Maurizio Rossi a porre l’accento sulla necessità di riconoscere adeguate contropartite ai residenti di Multedo, della Valpolcevera, di Genova, per la “ingombrante” presenza di Iplom. Su questo aspetto Primocanale ha chiesto al comune di Genova di prendere posizione. L’assessore ai lavori pubblici Fanghella si è detto favorevole a individuare una sorta di “risarcimento” per i cittadini che devono convivere con la presenza di Porto Petroli e con le sue infrastrutture.
Ma fra i temi sul tavolo ci sono le modalità della concessione, la durata e gli impegni di investimenti sulla sicurezza: Proprio in materia di sicurezza l’associazione “L’altra Liguria” insieme ai comitati di Borzoli e Fegino, ha presentato una petizione per chiedere l’applicazione della legge Seveso (legata alle procedure per i siti a rischio di incidente rilevante) anche agli oleodotti. Nella petizione vengono richieste anche normative più rigide sui siti industriali a rischio e “la graduale rimozione delle tubature di trasporto dai letti di fiumi e torrenti”.
Il prossimo convegno organizzato a Terrazza Colombo legato al ciclo su porti e città – in programma il ….novembre - sarà proprio incentrato sul tema serbatoi, Porto Petroli, tubazioni di collegamento che attraversano la città in direzione nord.
IL COMMENTO
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