
"Il punto di partenza è stata l'introduzione del progetto dei cantautori nelle scuole - spiega l'assessore regionale alla Cultura e alla Formazione Ilaria Cavo -. E in questo senso è stato fondamentale anche il ruolo di Ivano Fossati".
E' lo stesso cantautore genovese presente oggi alla cerimonia d'inaugurazione del nuovo Anno Accademico a spiegare l'importanza che intercorre tra musica e mondo del lavoro legame: "Stiamo cercando di passare ai ragazzi più giovani l'idea che l’industria della musica è prima di tutto un lavoro. Sto collaborando con l'Università proprio per trasmettere questo messaggio. Quella della Casa dei cantautori è una bella idea tout court - spiega ancora Fossati - Questo perchè Genova ha addirittura una tradizione musicale ancora precedente ai cantautori".
"La nuova 'Casa dei Cantautori' avrà una doppia valenza - precisa ancora l'assessore regionale Cavo -, da un lato sarà centro espositivo e dall'altro luogo di formazione per i più giovani. Un modo anche per istruire i ragazzi sulle nuove professioni legate alla musica. È un progetto a più fasi. La Casa sarà centro nazionale, mentre ad essere esportato come modello da seguire è il progetto da noi già avviato dei cantautori nelle scuole".
E' il cantautore genovese poi a rimarcare come Genova da sempre fucina di artisti musicali sia il luogo più "titolato per essere la città della musica".
IL COMMENTO
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