
Nel corso di un controllo straordinario per i vicoli del centro, gli agenti hanno prima notato un via vai sospetto di persone con sacchi e borsoni, il tutto poco lontano da un'abitazione di via Prè. Subito dopo il controllo di un giovane extracomunitario apparso partcolarmente nervoso, ha permesso di arrivare fino all’appartamento in cui era stato allestito il laboratorio clandestino.
Dopo aver suonato alla porta, i poliziotti hanno sentito voci concitate e forti rumori di mobili spostati provenire dall'abitazione. Immediatamente due operatori si sono posizionati nella piazzetta dello Scalo dove, uno di segiuito all'altro sono piovuti dei sacchetti contenente la merce.
Una volta entrati nell'appartamento gli agenti hanno trovato due macchine da cucire, che erano state frettolosamente nascoste in un forno. Gli agenti hanno anche sequestrato anche 28 paia di scarpe, 3 borse e 1 foulard a cui erano stati apposti famosi marchi falsi, 90 etichette griffate e numerosi rocchetti di filo. I due “sarti”, a carico dei quali sono emersi precedenti specifici, sono stati accompagnati in questura e segnalati all’Autorità Giudiziaria.
IL COMMENTO
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