
Chi voleva una partita tranquilla sembrava accontentato nei primi minuti. Il Genoa è lo stesso visto a Crotone, con Taarabt e Pandev coppia d'attacco e Rigoni aspingere la manovra. Giallorossi prevalenti nel gioco e nei tiri in porta, ma Perin, tutto sommato, ha poco da lavorare. Occasione rossoblù a cinque minuti dal duplice fischio: Taarabt ha una prateria per avanzare ma sbaglia il controllo al momento di crossare. La tensione si alza allo scadere, quando Fazio travolge Laxalt: il cartellino giallo gli sta persino stretto, ma lui continua a protestare.
Il secondo tempo è un'altra partita. Altra cavalcata di Taarabt contro Alisson, ma il difensore recupera e lo ferma senza fallo. Di Francesco mischia le carte, via Perotti e dentro Defrel. Al 15esimo la Roma passa in vantaggio: assist di Florenzi dalla destra, El Shaarawy spunta da dietro e beffa Perin. La risposta di Ballardini si chiama Gianluca Lapadula, in panchina si siede Pandev.
La Roma è sempre più nervosa e a perdere la testa è capitan De Rossi. Contrasto in area durante la battuta del corner, manata in faccia a Lapadula, Giacomelli non vede ma si affida al Var e toglie ogni dubbio: rigore e rosso diretto. Il numero 10 del Genoa prende un bel respiro e toglie lo zero dalla tabella delle marcature.
Da qui in poi succede di tutto: Jesus inveisce ancora su Lapadula e in campo scoppia la lite, la Roma si arrabbia e ci riprova, traversa di Dzeko, poi Lapadula si mangia un gol, infine caotico mischione a recupero inoltrato con Izzo e Schick che franano sull'eroico Perin. Giacomelli fischia, cessate il fuoco. Genoa avanti piano, ma con cuore e orgoglio finalmente da Grifone.
IL COMMENTO
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