
Un monito che suona ancora più chiaro dopo l'arresto in città di un pericoloso estremista islamico pronto a pianificare un attentato. Segno che "bisogna sempre tenere alta la guardia perché Genova è un crocevia - ricorda l'assessore alla sicurezza Stefano Garassino - Faremo tutto il possibile perché i margini di rischio siano ridotti a zero".
In campo ci saranno la polizia di stato, la municipale, i carabinieri e forse anche squadre di volontari, sul modello dei servizi di monitoraggio nelle ore della movida. La zona di piazza De Ferrari sarà chiusa al traffico e lungo tutti i varchi ci saranno presidi e controlli a campione. Ma Tursi sta lavorando soprattutto al piano anti vetro, per evitare conseguenze spiacevoli in caso di fuga. Entro la settimana dovrebbe uscire un'ordinanza ad hoc valida per il Porto Antico, Sottoripa e alcune zone del centro storico. Fuori dall'area 'calda' ci saranno più contenitori per la raccolta differenziata. E poi, squadre notturne di operatori Amiu per non trovarsi a raccogliere tutto alle 7 del mattino e mantenere le strade pulite anche durante la festa.
A garantire la sicurezza ci saranno anche gli ultimi 'cubotti' in cemento installati dal Comune per prevenire attacchi con mezzi lanciati in velocità sulla folla. Con gli esemplari arrivati in via XX Settembre, via San Vincenzo e via San Lorenzo il Comune ha esaudito tutte le richieste della Prefettura.
IL COMMENTO
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