
Prorogata fino a marzo la mostra degli acquerelli di Raimondi, la Genova di metà anni ’30, nel pieno del suo fervore costruttivo: il nuovo bacino di carenaggio, il Rex, le stazioni marittime, i modernissimi elevatori elettrici in porto, l’Idroscalo, il Mercato del Pesce, lo Stadio del Nuoto, via Dante in costruzione, la copertura del Bisagno, corso Italia, piazza della Vittoria: senza retorica, con tecnica ineccepibile e capacità comunicativa da maestro della narrazione visiva, il pittore passa in rassegna gli edifici, i monumenti, le fasi di demolizione e ricostruzione che delinearono e caratterizzarono l’aspetto urbano della città post-ottocentesca: Genova moderna, la Dominante.
Il Comune di Genova acquistò questa serie di acquerelli nel 1936 dalla casa editrice Barabino & Graeve, bozzetti esecutivi per una pubblicazione che non vide mai le stampe. Conservati presso la Collezione topografica del Comune e rimasti inediti fino a oggi, vengono esposti e pubblicati per la prima volta assieme a foto storiche dell’Archivio fotografico civico. La mostra è corredata da catalogo Sagep.
È stata prorogata fino al prossimo 20 aprile la mostra "Cristoforo Colombo. Le medaglie le monete", all’Archivio Storico del Comune di Genova. La mostra sarà inserita nella rassegna "La Storia in Piazza", che si svolgerà fra il 13 e il 15 aprile 2018.
IL COMMENTO
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