
Mar Mediterraneo, età classica e filosofia al centro della notte del liceo al Mazzini di Genova con gli studenti protagonisti della serata tra letture di classici, musica, racconti e testimonianze. Una sinergia tra insegnanti e ragazzi per una notte dedicata alla cultura. Dalle 'romanae disputationes' alla lettura di Euripide passando per l'Odissea, i viaggi degli studenti alla scoperta della Grecia classica e a Montale che raccontò il Mediterraneo, il mare via vai di popoli, culture e pensieri.
Il dirigente scolastico dell'istituto Monica Pasceri sottolinea l'importanza dell'evento: "Nasce da una collaborazione tra la scuola e i suoi docenti che hanno coinvolto gli studenti in modo da permettere loro di esprimersi al meglio in diverse forme. Al centro il tema del Mar Mediterraneo. Tutta la civiltà classica è fiorita attorno al Mediterraneo. Questo permette ai ragazzi di capire che la classicità non è solo il mondo antico ma è tutto un insieme di valori che continuano a vivere nella città attuale e che vengono rivisitati continuamente".
A organizzare la notte del liceo i giovani professori Davide Vago e Damiano Simoncelli che hanno preparato e coinvolto gli studenti tra le varie iniziative ed eventi. "I ragazzi hanno lavorato tanto, è stata una organizzazione capillare che ha dato i suoi frutti grazie al metodo e alla passione degli studenti alle materie classiche e al fascino di quel mondo che continua dall'antichità ai giorni nostri a parlarci in un filo ininterrotto. Perché è proprio vero che gli antichi parlano di noi e ci sussurrano alle orecchie, è proprio così" spiega Vago.
I ragazzi del liceo classico Mazzini si sono distinti a livello nazionale nel concorso “Romanae Disputationes”. Un evento a cui hanno partecipato due classi (una del quarto e una del quinto anno) che propone ai ragazzi di confrontarsi tra loro su tematiche legate alla storia della filosofia, sia producendo un paper scientifico sia attraverso monologhi filosofici e video. "La nostra squadra è stata selezionata per partecipare a un torneo di disputa filosofica arrivando seconda a livello nazionale - spiega il professore di storia e filosofia Fabio Campinoti -. L'obiettivo della disputa è quello di sviluppare un ragionamento collettivo imparando a come gestire una discussione che sia orientata a trovare le ragioni comuni, quindi a dissentire senza litigare".
Marco Grillo e Gabriele Campanella sono due degli studenti che hanno partecipato attivamente all'organizzazione della notte del liceo per poi intrattenere compagni e professori attraverso un intermezzo musicale. "Abbiamo suonato e cantato 'Balorda nostalgia' di Olly che ha recentemente vinto Sanremo - spigano Marco e Gabriele -. Quando siamo entrati al liceo eravamo nel periodo covid con la didattica a distanza e le mascherine e non si riusciva a vivere bene, ora fortunatamente siamo tornati a quella sintonia necessaria e anche le lezioni sono più umane". La scuola di oggi è sempre più permeata dalla presenza della tecnologia e la presenza dell'intelligenza artificiale è un elemento che non può non essere affrontato. "La tecnologia e le novità legate a chatgpt e le altre intelligenze artificiali possono essere utili anche durante le lezioni ma il tutto va gestito perché altrimenti danneggia la capacità artistica degli studenti. Serve moderazione e consapevolezza. Può essere usata per prendere spunto ma non deve sostituire la fantasia" spiegano i due studenti.
Iscriviti ai canali di Primocanale su WhatsApp, Facebook e Telegram. Resta aggiornato sulle notizie da Genova e dalla Liguria anche sul profilo Instagram e sulla pagina Facebook
IL COMMENTO
Che brutta quella piazza cerniera che doveva salvare il centro storico
La scienza dei sondaggi: ecco come lavoriamo per raccontare la realtà insieme a Primocanale