
Organizzando con appositi contenitori il ricovero delle reti da pesca nella zona iniziale della Calata portuale dove lavorano una dozzina di operatori della piccola pesca; installando in banchina Sant’Erasmo, integrandoli con il paesaggio, serbatoi di raccolta per le acque di sentina e per gli olii esausti; dotando gli operatori di panne antinquinamento che, in caso di versamenti di idrocarburi, potranno essere prontamente posizionate. Inoltre saranno implementati alcuni servizi pubblici come la videosorveglianza e l’illuminazione.
Il progetto - che prevede interventi per 124 mila euro - è stato portato avanti dall’Amministrazione comunale coordinandosi con la Capitaneria di Porto e i pescatori cittadini. Un’apposita delibera di giunta del settembre scorso aveva dato il via all’iter.
Il sindaco di Santa Margherita Ligure Paolo Donadoni ha dichiarato: "Abbiamo a cuore il nostro porto e intendiamo migliorarne funzionalità ed efficienza, con particolare riguardo per gli strumenti che tutelano l'ambiente e garantiscono il corretto smaltimento dei rifiuti. Aver ottenuto questo finanziamento costituisce un esempio virtuoso di collaborazione tra enti e associazioni, rappresenta un risultato importante per il nostro territorio ed esprime ancora una volta l’ottima sinergia del Comune di Santa Margherita Ligure con Regione Liguria"
IL COMMENTO
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