
I carabinieri di Chiavari, però, stanno effettuando una serie di accertamenti preliminari per quanto riguarda l'aggressione subita dalla donna nel marzo 2015, quando era stata ridotta in fin di vita dopo essere stata presa a sprangate in testa mentre era nell'abitazione dell'anziano che assisteva, Giorgio Bacigalupo.
L'uomo era stato arrestato per tentato omicidio e condannato in primo grado a oltre nove anni, ma dieci giorni fa era stato assolto. Nel corso del processo era emerso che la donna aveva subito minacce anche dai parenti del marito, che si era suicidato nel 2014 e dai familiari di Bacigalupo. La donna e l'anziano, infatti, avrebbero dovuto sposarsi ma i parenti dell'uomo non erano d'accordo.
IL COMMENTO
"Ti ricordi Bilancia?" 17 vittime scelte per odio e per caso
Che brutta quella piazza cerniera che doveva salvare il centro storico