
Parte subito in salita la serata rossoblù con il Grifone già in emergenza che si ritrova senza Rosi dopo il riscaldamento a causa di un infortunio. Al suo posto tocca al neo acquisto Pedro Pereira. Nei primi minuti le squadre si studiano con i padroni di casa che cercano soprattutto le corsie laterali ma la difesa del Genoa trova le soluzioni giuste per chiudere tutti i varchi. Ci prova De Vrij con un colpo di testa che finisce a lato, poi al 27’ primo squillo del Genoa. Pandev mette palla al centro, poi con una deviazione la sfera arriva a Hiljemark. Destro da fuori dell'ex Palermo, ma la palla si spegne sul fondo. Bella manovra del Genoa, inserimento di Galabinov che non riesce però a concretizzare. La Lazio risponde con Murgia (tiro sul fondo al 34’) ma è la squadra di Ballardini che si presenta nell’area della Lazio con lo scambio Pandev-Laxalt, para il portiere di casa in due tempi. Scende il sipario sul primo tempo con poche emozioni.
E nella ripresa subito grandi emozioni. Dopo dieci minuti il Genoa in vantaggio con un inserimento di Pandev che trova l’angolino giusto per battere il portiere laziale. Ma al 13’ la Lazio pareggia con Parolo che devia alle spalle di Perin un preciso assist di Caceres dalla destra. Il Genoa prova poi la carta Medeiros al posto di Rigoni. La Lazio attacca ma il Genoa è pronto a pungere in contropiede. A dieci minuti dalla fine Laxalt conclude forte di prima intenzione in porta, la palla finisce in rete con Strakosha battutto, l'arbitro assegna il gol, poi arriva il Var e Maresca rileva un tocco di braccio dell'esterno rossoblù e annulla la rete. Ballardini a quel punto inserisce Lazovic per Pedro Pereira e Bessa per Pandev. Al 91' il gol vittoria dei rossoblù. Hiljiemark crossa in mezzo e Laxalt di testa batte l'estremo difensore laziale.
Finisce così. Per la squadra di Ballardini arrivano tre punti importanti che porta il Genoa a 24 punti a più 7 dalla Spal terzultima.
IL COMMENTO
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