
"Siamo molto contenti, adesso ci sarà la vera e propria prova generale nelle prossime ore, ma lo spettacolo c'è, funziona", racconta la regista Rosetta Cucchi. Prova che sarà aperta agli studenti degli Istituti scolastici genovesi ed agli allievi del Conservatorio di Musica di Genova alle 20.30 di mercoledì 21 febbraio.
E la storia, tratta dall'omonima commedia di Eduardo Scarpetta e dal cult di Totò e Sophia Loren, è attualissima: l'ambientazione, infatti, è quella nei giorni del referendum monarchia-repubblica del 1946. "Il caso vuole che l'ultima replica sia proprio tre giorni prima delle elezioni", sottolinea il direttore d'orchestra Francesco Cilluffo.
Tra le scelte dello sceneggiatore Luca Rossi vi sono anche quella dell'utilizzo dell'italiano e non del dialetto napoletano e la famosa scena della spaghettata di Totò a fine del primo atto che diventa una vera e propria scena corale di piazza. Temi universali e sempre attuali come la fame, la politica, ma anche l'amore e il divertimento portati in scena da personaggi che vestono i panni delle maschere della Commedia Italiana, ma che emergono nella loro complessità anche grazie all'aiuto della musica.
IL COMMENTO
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