L’obiettivo dell’iniziativa è la raccolta firme a cui saranno chiamati tutti i genovesi e i liguri, per sostenere la richiesta di inserire la tradizione del Pesto al mortaio fra i beni immateriali dell’Umanità Unesco. La settimana del pesto è organizzata da Regione Liguria, Comune di Genova, Camera di Commercio di Genova e delle Riviere Liguri con i Comuni della Liguria che aderiranno all’iniziativa e l’Associazione Culturale Palatifini.
Primocanale seguirà la settimana del pesto dedicando alla salsa cruda più famosa del mondo, trasmissioni e approfondimenti e contenuti multimediali grazie al sito internet e alla nostra app.
L'iter era iniziato nel 2015 e la domanda dovrebbe, a breve, essere presa in considerazione dal Comitato Interministeriale italiano dell'Unesco, perché il Pesto al Mortaio possa essere ammesso nella 'tentative list' e quindi procedere lungo l'iter internazionale. A dare più forza alla richiesta sarà la mobilitazione di cittadini e categorie economiche, che culminerà in una raccolta di firme e che ha già come primi testimonial personaggi come Gianni Morandi e Genoa e Sampdoria.
"Vorrei un mondo tinto di verde pesto - ha detto il governatore, Giovanni Toti - perché è ricchezza per la nostra regione, posti di lavoro, economia che gira, cultura del mangiar bene, della salute, dei profumi del Mediterraneo". Sulla stessa lunghezza d'onda il sindaco di Genova, Marco Bucci, che ha ricordato che "il pesto è il nostro dna: è la nostra terra che fa il basilico, ma è la nostra intelligenza a fare una salsa come il pesto".
Sabato 17 marzo saranno 100 concorrenti (50 liguri, 25 italiani e 25 dall'estero) a sfidarsi per il VII Campionato Mondiale del Pesto al mortaio. A fare da cornice un flash mob, la distribuzione di trofiette e gelato al pesto e uno spettacolo pirotecnico. Domenica la festa si sposterà in 80 piazze liguri per una 'pestata' collettiva.
IL COMMENTO
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