
Il basilico appartiene alla famiglia delle lamiaceae e, oltre ad essere ampliamente utilizzata in ambito culinario come erba aromatica, presenta anche proprietà anti - infiammatorie per l’artrite e le alte vie respiratorie (tosse, raffreddore, bronchite) grazie alla presenza dell’Eugenolo; sostanza bio – attiva contenuta all’interno delle foglie.
Nel basilico si riscontrano inoltre molti sali minerali e vitamine tra cui spiccano: la vit. A, il b carotene ed il Magnesio. E’ proprio per la presenza del Magnesio che il basilico si può utilizzare, sotto forma di tisana, per aiutare a rafforzare il sistema nervoso contrastando il nervosismo.
Da un punto di vista nutrizionale il pesto è una salsa fredda molto energetica (circa 500 Kcal / 100 Gr.) in quanto ricca di lipidi. Quest’ultimi, sono in larga scala rappresentati da acidi grassi monoinsaturi (acido oleico) contenuti principalmente nell’olio extra vergine di oliva e di cui sono ben note le proprietà benefiche nei confronti dell’apparato cardio – vascolare.
Le proteine, invece, rappresentano il 10% e derivano sostanzialmente dal formaggio (caseina) e dai pinoli in esso contenuti.
Ultimo elemento presente nella ricetta tradizionale è l’aglio il quale arricchisce il pesto conferendogli “carattere” ed un sapore deciso. Non tutti sanno, inoltre, che l’aglio è stato inserito all’interno delle monografie ESCOP per le accertate proprietà benefiche nei confronti della prevenzione dell’aterosclerosi.
Concludendo, quindi, il pesto si può considerare un condimento completo soprattutto quando si abbina ad una pasta di kamut (più proteica) in modo da dare vita ad un piatto unico e nutriente al quale si può aggiungere , per terminare il pasto, una porzione di verdura e frutta.
IL COMMENTO
La scienza dei sondaggi: ecco come lavoriamo per raccontare la realtà insieme a Primocanale
La Costituzione, Salis in Lottomatica e la politica di cui non puoi fidarti