
Queste le prime dichiarazioni a caldo di uno dei cinque lavoratori che, in rappresentanza dei circa trenta di Superba a Genova, ha incontrato il sindaco di Genova Marco Bucci. Al centro c’è la vertenza sullo spostamento del polo petrolchimico di Multedo, (che comprende anche Carmagnani), in un’altra zona di Genova, vista la vicinanza alle case e la conseguente impossibilità di poter programmare investimenti futuri in base alle più recenti normative.
“Non ci chiamate polo petrolchimico – precisa il lavoratore un po’ innervosito – perché siamo un deposito costiero, un magazzino “speciale” di prodotti chimici che arrivano e ripartono, senza essere quindi manipolati a Genova, verso altri impianti che poi li lavorano per ottenere prodotti di uso comune, come colla, bottiglie di plastica, truciolati, addirittura prodotti farmaceutici, insomma, prodotti necessari alla vita di tutti i giorni”.
“Da questo incontro con il sindaco abbiamo avuto un messaggio positivo: Bucci ha ribadito che lo spostamento è una delle priorità che vuole affrontare, con un ventaglio di ipotesi, e ci ha assicurato che le nostre attività e le rinfuse liquide non lasceranno mai Genova. Manterremo un dialogo costante con Bucci. Mi chiede se siamo più tranquilli? Difficile rispondere: nel tempo abbiamo vissuto tante esperienze, sia positive che negative, quindi aspettiamo. Ma l’impressione è stata comunque positiva”.
IL COMMENTO
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