
Barazzutti è fiducioso anche se è consapevole del valore degli avversari: "E' una sfida molto dura ma equilibrata, i ragazzi stanno bene: sono concentrati e motivati".
"Fognini? Sulla terra rossa è un cliente difficile per tutti. Se la squadra riesce a giocare 'libera' e senza tensioni possiamo puntare ad un bel risultato", dice. E non pone limiti alla squadra: "Tutto è possibile ma per conquistare la Davis ci devono essere anche situazioni favorevoli: magari un giocatore che manca tra gli avversari oppure giocare qualche partita in casa. Comunque adesso dobbiamo pensare a non sprecare le occasioni che avremo", conclude il capitano azzurro che per questa sfida con la Francia ha convocato il ligure Fabio Fognini (numero 18 del ranking mondiale), Paolo Lorenzi (57), Andreas Seppi (62), Matteo Berrettini (95) Barazzutti torna a Genova da capitano dell'Italia per la terza volta: era già successo nel 2009 con gli azzurri nella sfida persa con la Svizzera e poi nel 2015 con la squadra femminile di Fed Cup e fu un altro ko. "Speriamo che questa volta vada meglio", scherza il capitano.
IL COMMENTO
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