Duc ha poi ricordato come, senza le attività marittime, il mondo si fermerebbe: "Senza trasporti via nave in una settimana finirebbe la benzina, in due settimane gli scaffali dei supermarket sarebbero vuoti e in 3-4 settimane inizierebbero a verificarsi problemi di approvvigionamento elettrico".
Chiarito quindi che senza shipping il commercio globale non potrebbe esistere, resta il tema di come gestire l'innovazione evitando contraccolpi sull'occupazione. "Oggi la blue economy sta evolvendo molto rapidamente - ha detto Ignazio Messina, ad dell'omonima compagnia di navigazione genovese -, lo vediamo con la crescita dimensionale delle navi a cui spesso i porti, almeno in Italia, non riescono a adattarsi con altrettanta rapidità anche a causa della difficoltà di realizzare nuove infrastrutture nel Paese. Dobbiamo quindi essere in grado di fornire ai giovani una formazione adeguata alle professioni del futuro. E' una nostra responsabilità fare in modo che non si trovino esclusi dal mondo del lavoro".
IL COMMENTO
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