
Gli indagati devono rispondere dei reati di manifestazione non preavvisata, danneggiamento, accensioni pericolose, getto pericoloso di cose, interruzione di pubblico servizio e resistenza a pubblico ufficiale. Fra i 5 portuali denunciati un cinquantenne conosciuto per essere fra i principali referenti dell'area antifascista e altri quattro portuali già denunciati per le contestazioni avvenute nel febbraio 2017 a Sturla per l'apertura della sede di Forza Nuova.
Gli altri due denunciati sono un antagonista di 22 anni e un elettricista di 45 vicino all'area anarchica. Il 2 marzo a manifestare contro CasaPound erano state oltre 250 persone organizzate sotto la sigla 'Genova Antifascista': dalla manifestazione pacifica però si era staccato un gruppo di persone alcune delle quali con il volto coperto che dopo essersi impossessate di tubi di acciaio in un cantiere avevano rovesciato e bruciato alcuni cassonetti della spazzatura fra corso Buenos Aires e corso Torino e infranto la vetrina di una banca: le indagini che hanno permesso agli agenti della digos di individuare i responsabili dei disordini sono partite dalle immagini delle telecamere della scientifica e di quelle installate nella zona dal Comune e da alcuni commercianti.
IL COMMENTO
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