
"Le principali novità riguardano la digitalizzazione di tutte le procedure di registrazione delle imbarcazioni - ha spiegato Paola Tongiani, vicepresidente di Wista Italy - mentre dal punto di vista fiscale non ci sono state modifiche sostanziali, ma soltanto una serie di aggiornamenti in relazione all'interpretazione di alcune norme".
Dopo i saluti istituzionali dell'ammiraglio Nicola Carlone, Direttore Marittimo della Liguria e Comandante del porto di Genova, e del Vice Sindaco di Genova Stefano Balleari, l'avvocato marittimista Antonella Turci ha passato in rassegna i principali elementi introdotti con la riforma del codice della nautica, mentre Nicolò Reggio, presidente dello Yacht Club, ha tracciato un quadro d'insieme del settore.
L'avvocato Alberta Frondoni ha quindi delineato il profilo della nuova figura del 'mediatore da diporto' e Giorgio Gallo, responsabile della sezione Yacht del Rina, ha focalizzato l'attenzione sui temi legati all'ambiente e all'inquinamento. Infine Barbara Amerio, Consigliere di Ucina, ha parlato del nuovo approccio al sistema di controlli nell'ambito della nautica da diporto
IL COMMENTO
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