
Sul podio, a dirigere l’Orchestra ed il Coro del Teatro Carlo Felice, sarà l’abile bacchetta di Andriy Yurchevich, le scene sono di Maurizio Balò, i costumi sono firmati da Silvia Aymonino, le luci sono di Linus Fellbom e le parti video sono state realizzate dai videomaker Fabio Massimo Iaquone e Luca Attilii in un nuovo allestimento in coproduzione Fondazione Teatro Carlo Felice – Fondazione Teatro Comunale di Bologna– ABAO-OLBE di Bilbao, con la regia di Lorenzo Mariani.
Scozia, XVI secolo: Lucia, costretta, su pressione del fratello, a rinunciare a Edgardo, il suo vero amore, precipita nella follia, assassinando il marito il giorno delle nozze e morendo di dolore. Nessuna delle tante “scene della pazzia” che si incontrano nel teatro d’opera è realistica e toccante come quella del terzo atto della Lucia di Lammermoor, ispirata a un romanzo di Sir Walter Scott. Donizetti va oltre la convenzione, dando voce a quel disagio psichico che la psicoanalisi, poco più di mezzo secolo dopo (l’opera è del 1835), cercherà di comprendere e guarire. Una pazzia moderna: non quella epica di Orlando, iraconda, fatta di sguardi infuocati, urla animalesche e capelli strappati con le mani, “maschile” e a suo modo eroica; una follia al femminile, che si manifesta in insistiti gorgheggi, esili e filiformi. Come ha scritto Alberto Savinio, la pazzia di Lucia «è il soffio più sottile, più leggero, più aereo che si possa dare, e il più gelido, pure.» La regia di Lorenzo Mariani parte dal celebre quadro di John Everett Millais, raffigurante Lucia che si sostiene al braccio di Edgardo: «Capisco dallo sguardo di lei – spiega il regista – un’anima che respira, dall’intimo, una trasparente bontà, ma troppo delicata e indifesa, pericolosamente pura, fino all’estremo.»
L’opera si avvale di due cast prestigiosi che si alterneranno nelle recite: Zuzana Marková, Elena Mosuc (Lucia), Andrea Bocelli, Luciano Ganci (Edgardo), Stefano Antonucci, Federico Longhi (Enrico), Mariano Buccino, Alessio Cacciamani (Raimondo). Completano il cast Marcello Nardis (Arturo), Carlotta Vichi (Alisa) e Didier Pieri (Normanno).
Manifestazioni, eventi, incontri e approfondimenti organizzati e promossi dalla Fondazione Teatro Carlo Felice in preparazione all’andata in scena dell’opera:
Sabato 19 maggio – ore 16.00
Auditorium Eugenio Montale
Conferenza illustrativa “Una romantica pazzia”, a cura di Edwin Rosasco, in collaborazione con l’Associazione Amici del Carlo Felice e del Conservatorio N. Paganini.
Domenica 20 maggio - Open Day
Teatro Carlo Felice
ore 11.00 - Domenica in Musica – prova d’assieme di Lucia di Lammermoor (biglietto d’ingresso)
ore 14.00 - Incontro a sorpresa con il Cast.
Lunedì 21 maggio
Teatro Carlo Felice - dalle ore 9.00 sino alle ore 13.00
Visite guidate agli allestimenti dell’opera, riservate agli studenti organizzati in sede scolastica.
Lunedì 21 maggio – ore 17.30
Sala Paganini
Un pomeriggio all’opera
incontro con il Cast
moderatore Massimo Pastorelli
Martedì 22 maggio – ore 17.30
Sala Paganini
Libri all’opera
Francesco Cento presenta il suo libro Dizionario Donizettiano
Sabato 26 maggio – ore 20.30
Teatro Carlo Felice
Prova ante generale riservata all’Istituto “Davide Chiossone” in occasione del centocinquantesimo anniversario della sua fondazione.
Tutti gli appuntamenti, se non diversamente indicato, sono a ingresso libero fino ad esaurimento dei posti disponibili.
Anche quest’anno Iclas, ritorna a sostenere l’opera: “Iclas – Istituto Clinico Ligure di Alta Specialità ha confermato la collaborazione con il Teatro Carlo Felice, condividendo l’idea di sostenere il patrimonio culturale del nostro Paese, del nostro territorio e della nostra regione. Quest’anno a favore Lucia di Lammermoor, Iclas ed il Gruppo GVM Care & Research di cui fa parte da 25 anni, confermano il loro impegno nel valorizzare le migliori opportunità per i cittadini liguri”.
IL COMMENTO
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