
Eletto oggi a Berlino, guiderà la federazione fino al 2020, succedendo al finlandese Jouko Huju. "La nomina è per me un onore e una grande responsabilità - ha dichiarato -. Essere alla guida di Icomia è inoltre un riconoscimento al ruolo strategico dell'industria italiana della nautica in un mercato globale sempre più dinamico, complesso e internazionalizzato: Ucina continuerà ad assicurare il proprio impegno a livello internazionale attraverso un forte contributo tecnico e propositivo nei gruppi di lavoro della Federazione".
Nato a Recco (Genova) nel 1967, Razeto è consigliere e a.d. dell'azienda "F.lli Razeto Casareto spa", dal 2012 è vicepresidente di Ucina e dal 2015 di Icomia. "La presidenza italiana di Andrea Razeto, che fa seguito a quella di Lorenzo Selva nel 2010, rappresenta un'ulteriore conferma del grande lavoro che la nostra associazione svolge in rappresentanza dell'industria nautica del nostro paese nell'ambito del panorama mondiale" sottolinea Carla Demaria, presidente di Ucina Confindustria Nautica.
IL COMMENTO
La scienza dei sondaggi: ecco come lavoriamo per raccontare la realtà insieme a Primocanale
La Costituzione, Salis in Lottomatica e la politica di cui non puoi fidarti