
Sono infatti gli over 75 a correre maggiori pericoli per la propria salute con l'arrivo dell'estate. Oltre a loro anche i bambini più piccoli e i soggetti che presentano alcune malattie sono chiamati a tenerecomportamenti utili a evitare situazioni di rischio. Dei genovesi a rischio 111 sono residenti nel municipio Medio Ponente, 165 nel Centro est, 189 tra Valbisagno e Valtrebbia. A tutti questi vanno aggiunti oltre 2mila persone ritenute dalla As3 a 'rischio medio'.
"Il piano prevede la creazione di una lista e la segnalazione ai medici di famiglia delle persone considerate a maggiore rischio in caso di ondate di caldo - spiega Ernesto Palummeri, cordinatore del Centro ligure per le ondate di calore -. Abbiamo distinto tre categorie diverse: A Genova in quella a più alto rischio rientrano oltre 600 soggetti, mentre sono più di 2.2mila quelle che fanno parte del livello medio".
Ma il cordinatore ed esperto vindividuato dalla Regione per mettere in campo le misure di prevenzione spiega anche quali sono i corretti comportamenti da tenere in questo periodo e specialmente nelle giornate più calde. "Prima di tutto bere molta acqua, circa 1.5 -2 litri al giorno, evitare di esporsi al sole nelle ore più calde, vestirsi di colori chiari e preferire cotone o lino, l'alimentazione deve essere leggera, evitare alcolici, bibite gassate, cibi fritti e pesanti e prediligere un'alimentazione di frutta e verdura".
IL COMMENTO
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