
"Ci sono allo studio alcune misure insieme agli autotrasportatori - spiega Signorini - che lamentano problemi di intasamento in alcuni momenti, e in alcuni periodi dell'anno: una prima ipotesi riguarda la capacità dei terninal di assorbire e di evacuare, soprattutto nelle ore di picco, e dipende da procedure interne al terminal, che stiamo analizzando; la seconda riguarda la possibilità di offrire tariffe per cui se arrivi in ore di maggior congestionamenti paghi di più rispetto alle ore di minr traffico; la terza è quella dicreare aree cuscinetto anche oltre Appennino, in modo che i tir, invece di attendere in porto, aspettino in aree attrezzate e possano e arrivare a Genova quando il porto è in grado di servirle; la quarta ipotesi più avveniristica, ma quella che a me piace di più, è quella di evolvere tutti a un funzionamento della catena logistica nelle 24 ore: anche le imprese devono attrezzarsi per ospitare la movimentazione delle merci con i tir anche di notte, sia a livello delle imprese che movimentano le merci e che dovranno fare anche in orari non convenzionali".
IL COMMENTO
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