
"Deve essere chiaro a tutti - dice Messina - che se Genova va in crisi è l'intero sistema Paese a pagarne le conseguenze in termini di competitività del sistema economico nazionale, costi dei prodotti, perdita di efficienza e di gettito fiscale. Per questo chiediamo e auspichiamo un quadro normativo che consenta di abbattere i tempi della burocrazia. Uno stato di emergenza come questo si affronta con metodi di emergenza".
Assarmatori chiede norme di emergenza ma anche misure specifiche per l' autotrasporto, il potenziamento del personale delle istituzioni pubbliche che operano nel porto di Genova e l'utilizzo delle aree ex Ilva come polmone delle attività portuali.
IL COMMENTO
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