
"All'interno di Ucina ci sono posizioni diverse sulla durata - spiega Demaria -. Per un pò di anni è stato giusto, perché si comprimeva un numero di persone non così elevato, ridurre i giorni, ma oggi possiamo discuterne" dice. Le argomentazioni sono diverse. "La mia opinione - dice - è che allungherei, non fino a nove giorni dai sei attuali, ma ancora per una giornata. Potremmo fare cose diverse. Molti dei nostri associati ci chiedono ufficialmente di poter rimanere a fare prove in mare post salone. Le posizioni sono diverse fra i diversi segmenti e all'interno degli stessi. Se si guarda il panorama mondiale funzionano i saloni di nove giorni come funzionava quello di Genova e come sta funzionando quello di Dusseldorf. Poi ci sono saloni di 5 o 6 giorni come Fort Lauderdale, Miami, Cannes che non immaginano di aggiungere giorni. Sarà democraticamente deciso dal consiglio cosa fare".
Intanto, il bilancio della quarta giornata della 58 esima edizione del Salone vede ancora il pienone di visitatori. "C'è molto gente e molta qualità della clientela - sottolinea la presidente di Ucina -. Gli espositori, in tutti i segmenti, sono soddisfatti per gli affari. C'è molta gente, ma poteva anche essere un'onda che si è avvicinata a Genova per motivi di solidarietà, invece gli espositori sono tutti più soddisfatti dello scorso anno. Non necessariamente ogni singolo interesse si trasformerà in contratto, ma siamo tutti molto sereni".
IL COMMENTO
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