
Lo sparviere aveva una ferita da colpo di fucile sotto l'ala sinistra ed è morto poco dopo il recupero. L'anno scorso l'Enpa ha recuperato 12 sparvieri feriti o in difficoltà; la specie vive in aree boscose, migra regolarmente e si ciba di uccelli e micromammiferi. "L'incremento dei fenomeni di bracconaggio è la conseguenza della scarsa importanza attribuita alla vigilanza venatoria da parte della Regione.
Le le guardie volontarie delle associazioni animaliste, ambientaliste e venatorie, per poter svolgere la loro attività (gratuita) sono costrette a frequentare un inutile corso di aggiornamento regionale, che non è ancora stato organizzato, di fatto impedendola!", afferma l'Enpa.
IL COMMENTO
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