
E sono ore di tensione quelle che sta vivendo il gruppo Piaggio. L'amministratore delegato Renato Vaghi ha prima annunciato le dimissioni, poi il passo indietro in attesa che dal Mise arrivi la nomina dei commissari.
I dipendenti in corteo con partenza da Piazza del Brandale alle 9, sosta sotto le finestre dell’Unione Industriali, per poi raggiungere piazza Saffi con presidio davanti alla Prefettura di savona. La richiesta da fare al prefetto è precisa: quella cioè di intervenire direttamente con il Governo e valutare la possibilità di anticipare l’incontro al Mise previsto per il prossimo 7 dicembre.
“Vertenze come questa evidenziano ancora una volta come il nostro Paese abbia necessità di riappropriarsi delle proprie eccellenze produttive, di difendere quelle ancora in grado di competere sui mercati nonché di dotarsi di una politica industriale chiara" spiega Simone Pesce, segretario confederale CISL Imperia- Savona.
Diverse le istanze fatte al prefetto. La prima riguarda la richiesta di un anticipo dell’incontro già previsto al Mise per il 7 dicembre per garantire continuità produttiva e concordare un piano industriale a lungo termine. La seconda richiesta è quella relativa alla nomina immediata di un commissario al fine di garantire continuità produttiva rispetto alle commesse in scadenza ed alle lavorazioni già in affidamento all’azienda. Infine la sensibilizzazione dell’azienda rispetto alle responsabilità in capo alla stessa: gestione interregno fino a nomina commissario, garanzia degli stipendi, continuità produzione.
IL COMMENTO
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