
Al termine dell'interrogatorio in procura, il manager di Autostrade aveva riferito che la società aveva già risarcito 150 eredi delle vittime del ponte Morandi. "Crediamo che possano esserci stati contatti fra i legali di Autostrade ed alcuni legali delle vittime, ma per quanto ci è dato sapere, anche in relazione alle riservatezza che ogni danneggiato può scegliere, non pensiamo siano stati già erogati risarcimenti", scrive Egle Possetti presidente del Comitato Parenti Vittime Ponte Morandi.
"Per quanto pare essere stato erogato alle attività produttive danneggiate dalla tragedia, riteniamo a nostro modesto parere che sia il minimo che la società potesse fare in questo momento. Vogliamo rimarcare - continua la nota stampa -, che come stabilito dal 'decreto Genova', i costi per la ricostruzione del ponte dovranno essere a carico di chi ha cagionato la tragedia e non dovranno ricadere, come avvenuto purtroppo in passato, sulle tasche dei cittadini".
Il comunicato precisa inoltre che "il Comitato, per statuto, non si occupa della gestione della parte legale e risarcitoria della tragedia, di cui si occupano i singoli legali".
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