
Quest'anno il focus è stato dedicato alle procedure per le segnalazioni di fenomeni corruttivi, il cosiddetto whistleblowing, in modo da sensibilizzare il personale e al contempo rendere più semplice le segnalazioni garantendo anche la tutela dell'anonimato. Sempre nel 2018 è stato realizzato un corso specialistico rivolto a 200 responsabili delle aree a maggior rischio e è stato costituito un network permanente a supporto delle istituzioni regionali anche per il 2019 per la diffusione delle buone pratiche. "Il sistema sanitario ligure - ha detto l'assessore regionale alla Sanità Sonia Viale - è in prima linea per prevenire fenomeni di corruzione. Sistemi in grado di intercettare questi fenomeni ci sono, li abbiamo evidenziati e è stato svolto un ottimo lavoro dal pool per la prevenzione della corruzione e tutela della trasparenza. A questo gruppo, costituito in ogni azienda, sono stati forniti strumenti sostanziali in grado di incidere positivamente sul sistema".
IL COMMENTO
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