
Naturalmente, sono altre le priorità su cui le istituzioni si stanno concentrando, dalla ricostruzione della strada ai danni di stabilimenti e non solo. Ma l’associazione ha espresso la sua preoccupazione nei confronti del pino “molte radici sono all’aria e l’azione del salino, prima durante e dopo la mareggiata, sta portando il pino a seccare dal basso verso l’alto”.
Rapida è stata la risposta del Comune con una relazione stilata dall'agrotecnico Vittorio Morchio, secondo la quale: “Nel complesso non esiste alcun elemento che possa far pensare a danni strutturali dell’apparato radicale per cui si rimanda ad un osservazione nel periodo primaverile del 2019 per constatare l’evoluzione e l’effettiva integrità dell’albero”.
IL COMMENTO
"Ti ricordi Bilancia?" 17 vittime scelte per odio e per caso
Che brutta quella piazza cerniera che doveva salvare il centro storico