economia

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 I Commissari di Carige Fabio Innocenzi, Raffaele Lener e Pietro Modiano "hanno avviato nelle ultime ore iniziative fondamentali per il futuro della banca". E' quanto si legge in un comunicato che cita in prima battuta, accanto all'avvio di attività di due diligence per ridurre i crediti deteriorati e alla prossima attivazione della garanzia statale a supporto del funding a medio termine, la proposta che hanno fatto ieri a Roma ai vertici dello Schema Volontario di Intervento del Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi per porre le basi della ridefinizione delle condizioni del prestito subordinato di 320 milioni sottoscritto dallo stesso Schema Volontario.


L'obiettivo "è di garantire la sostenibilità nel quadro del piano industriale in corso di preparazione e della prospettata aggregazione". Ieri il governo ha predisposto una misura a tutela dei risparmiatori di Banca Carige: "L'ipotesi di ricapitalizzazione precauzionale, così come evocata dal comunicato del Consiglio dei Ministri, è da considerarsi come un'ulteriore misura a tutela dei clienti, da attivarsi come ipotesi del tutto residuale" sottolinea ancotra la nota di Carige che dà conto delle ultime mosse dei tre commissari della banca, in linea con quanto emerso alla vigilia.

Queste le principali misure prese dai commissari:

- Formulata proposta allo SVI per ridefinizione delle condizioni del prestito subordinato
-  Avvio attività di due diligence per una ulteriore riduzione degli NPE dell’Istituto
-  In via di attivazione la garanzia statale a supporto del funding a medio termine
-  Ricapitalizzazione precauzionale ipotesi del tutto residuale