Carige, Calcagni (Fisac Cgil): "Il decreto manda un segnale di tranquillità"
Dopo l'incontro con i tre commissari
45 secondi di lettura
"Il decreto determina un principio di realtà anche del governo dei Cinquestelle, che per tanti anni hanno criticato aspramente le banche, ma il sindacato più volte aveva chiesto un intervento dell'esecutivo: questo decreto rafforza il gruppo dirigente di quest'azienda e manda un segnale ai lavoratori e ai risparmiatori di tranquillità. La banca non è più a rischio di mancata liquidità o di default". Così Giuliano Calcagni, segretario generale Fisac Cgil al termine dell'incontro in Carige con i tre commissari della banca.
Sono emersi elementi sulla ricerca di un partner per Carige? "Bisogna costruire un piano industriale entro febbraio che sia credibile sul mercato: questo è il punto - ha detto - Sul piano occupazione hanno garantito che non ci saranno ulteriori tagli. La banca ha le forze interne per diventare appetibile: aspettiamo il piano industriale per un rilancio e conseguentemente una possibile aggregazione".
IL COMMENTO
La scienza dei sondaggi: ecco come lavoriamo per raccontare la realtà insieme a Primocanale
La Costituzione, Salis in Lottomatica e la politica di cui non puoi fidarti