
La vicenda ha avuto inizio, dopo che un utente Facebook ha pubblicato un post con un'immagine corredata dalla scritta: "Aprite i porti". Tra i vari commenti, c'era pure quello dell'educatrice, che ha scritto "Sparate". Alle risposte di sdegno degli altri utenti, ha poi aggiunto: "Non tappatevi gli occhi di fronte alla realtà (...) il buonismo è ormai fuori luogo".
Duro il commento del sindaco: "L'amministrazione comunale si dissocia totalmente dal contenuto dei commenti circolati in rete e stigmatizza tale comportamento. Al di là del caso di specie, l'invito che rivolgo a tutti i cittadini è di prestare la massima attenzione all'utilizzo delle parole sui social, che possono essere pietre. È necessario sostenere una comunità che discute e si confronta civilmente, evitando che sia avvelenata dall'astio e dalla rabbia”.
IL COMMENTO
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