
La società rossoblu’ ha sempre ripetuto che nessuno avrebbe lasciato la squadra a gennaio e invece, malgrado manchi l’ufficialità, il bomber che con i suoi gol ha tenuto a galla il Grifone ha gia’ la valigia in mano. Il Milan pero’ non puo’ spendere e deve formulare una proposta sulla carta superiore ai 35 milioni che Preziosi avrebbe rifiutato per Piatek dal West Ham. Il nodo per ora è tutto qui e non è poco. Se il Genoa dovesse cedere il suo gioiello che il Real Madrid ha valutato 60 milioni per qualche contropartita tecnica l’operazione, oltre che pericolosa, sarebbe fallimentare. Intanto se Piatek andrà via, gia’ per questa seconda parte di campionato i rossoblu’ dovrebbero trovare un sostituto all’altezza considerato che Favilli, è lui in rampa di lancio, ha spesso avuto problemi fisici, mentre Pandev ha la sua età e Lapadula è un giocatore fuori ormai dal contesto di Prandelli. Si fanno i nomi del polacco Swiderski, classe 97 del Jagellonia. Di Kean ventenne della Juventus e del macedone Nevstoroski del Palermo. Gia’ smentito Balotelli, almeno fino ad ora. Il Genoa, va ricordato, ha 20 punti in campionato e un calendario non agevole. Il rischio di una cessione così pesante senza un’adeguata soluzione alternativa rappresenta un rischio enorme da parte di Preziosi, gia contestato da una buona parte della tifoseria
IL COMMENTO
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