
"Prima di tutto devono fare le assemblea, in secondo luogo bisogna incaricare un professionista, possibilmente un ingegnere strutturista, che faccia un sopralluogo in tutti gli edifici e prepari un'ampia documentazione fotografica da esibire in caso di possibile danni come crepature sui muri che potrebbero avvenire durante le fasi di demolizione di ponte Morandi". Sempre D'Angelo ricorda infatti che "la documentazione fotografica con perizia giurata presentata in tribunale con data certa è significativa sull'origine e la data di eventuali crepe".
IL COMMENTO
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