
L'intervento risale a un mese fa, ma è stato reso noto solo adesso. La donna, al nono mese di gravidanza, era stata trasferita in gennaio da un altro ospedale ligure nell'ospedale S.Corona in seguito a un'improvvisa emorragia cerebrale dovuta alla rottura di un aneurisma. Subito è stata messa in moto la complessa macchina che ha coinvolto diverse equipe mediche per affrontare nel migliore dei modi una situazione che poteva essere drammatica.
L'equipe, composta da Giampaolo Vigliercio e Angela Crovo di Ginecologia e Ostetricia, ha provveduto a far nascere la piccola con taglio cesareo d'urgenza mentre la madre rischiava di morire per l'emorragia cerebrale. Subito dopo il parto la mamma, sempre in anestesia generale, è stata trasferita nella sala angiografica del Reparto di Neuroradiologia dove i neuroradiologi Stefano Calia e Luca Allegretti sono intervenuti per via endovascolare, attraverso la puntura dell'arteria femorale all'inguine, per chiudere l'aneurisma del cervello utilizzando la tecnica standard del rilascio di 'spirali al platino' all'interno della sacca aneurismatica. La donna è stata poi trasferita nel reparto di Rianimazione, e una volta risvegliata è apparsa subito in buone condizioni cliniche e ha potuto abbracciare la sua bambina.
IL COMMENTO
Che brutta quella piazza cerniera che doveva salvare il centro storico
La scienza dei sondaggi: ecco come lavoriamo per raccontare la realtà insieme a Primocanale