
Lo straniero ad ottobre era stato colpito da una misura cautelare nell'ambito dell'indagine sullo spaccio a Savona, ma era sfuggito alla cattura. Lo stupefacente era di ottima qualità visto che si trattava di infiorescenze, la parte che contiene il maggior quantitativo di principio attivo. I poliziotti, per evitare che l'uomo potesse fuggire, lo hanno bloccato in un luogo senza vie di uscita, l'androne di un palazzo. Okizo, arrivato in Italia facendo richiesta di asilo politico che non gli era stato riconosciuto, è in carcere a Genova Marassi.
IL COMMENTO
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Che brutta quella piazza cerniera che doveva salvare il centro storico