
Tra gli argomenti in maggiore evidenza la situazione delle alleanze, con la commissione europea attualmente chiamata a verificare la sussistenza dei requisiti che nel 2009 avevano portato a concedere l’esenzione dal divieto di alleanze nello shipping tra le compagnie di navigazione che effettuano tratte est - ovest passando per l’Europa.
L’esenzione, di durata quinquennale (e già prorogata una volta), scade nel 2020 e la sua eventuale proroga è un tema molto dibattuto a livello internazionale: il mondo dei caricatori, i terminalisti aderenti a Feport e l’International Transport Forum hanno avviato due anni fa un’analisi costi-benifici che ha restituito risultati molto netti: i costi che le alleanze impongono all’intera supply chain sono superiori ai benefici che garantiscono.
Per questo la Commissione Europea sta ipotizzando, qualora decidesse di non rinunciare all’esenzione, l’introduzione di alcuni paletti che possano modificare lo status quo.
Durante l’assemblea pubblica di Spediporto il tema sarà molto approfondito.
IL COMMENTO
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