
È successo oggi. Secondo quanto ricostruito gli otto ragazzi, tutti provenienti dall'Africa, sono entrati nel tir parcheggiato sulla piazzola prima della frontiera alle prime luci e si sono nascosti in mezzo ai bancali. Alle 11 però hanno cominciato a avere crisi respiratorie e, visto che non riuscivano dall'interno a riaprire i portelloni, uno di loro col in cellulare ha chiamato il numero di pubblica utilità.
L'intervento della pattuglia, in servizio nelle vicinanze del valico autostradale è stato immediato. I militari sono riusciti a individuare il tir anche grazie ai migranti stessi che hanno picchiato forte i pugni contro le lamiere del camion.
Una volta fatti uscire, i migranti - di età compresa tra i 30 e i 40 anni e provenienti da Guinea, Mali, Tunisia e Marocco - sono stati accompagnati al Parco Roja, dove hanno potuto ricevere assistenza. Tre dei migranti identificati sono stati denunciati perché irregolari con i documenti. Un quarto, cittadino marocchino con precedenti per estorsione, evaso pochi giorni fa dagli arresti domiciliari che stava scontando in Provincia di Pesaro, è stato consegnato all'autorità giudiziaria.
Secondo quanto appreso, l'autista del tir non era a conoscenza di quanto avvenuto ma indagini sono in corso.
IL COMMENTO
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