
- LA SITUAZIONE
Accentuazione dei fenomeni su tutta la regione, con precipitazioni, anche temporalesche, possibili grandinate e brusco calo dello zero termico tanto che, nelle zone interne del savonese e del centro Levante, la neve potrà fare la sua comparsa intorno ai 1000 metri. Attenzione anche al vento di burrasca dai quadranti meridionali e alla mareggiata di scirocco sul centro Levante (moto ondoso in lento calo dalla mattinata). Un’attenuazione graduale dei fenomeni è attesa tra il pomeriggio e la serata di oggi, giovedì 4 aprile.
- PRIME ORE DELLA MATTINA
I nuclei precipitosi più intensi sono concentrati nella parte centrale del bacino del mar Ligure, perpendicolari al Monte di Portofino.
Dalla serata di ieri i temporali hanno riguardato soprattutto il ponente, con massima oraria di 37.4 mm a Ranzo (Im), seguiti dai 24 mm di Genova Gavette, prodotti dal temporale che ha svegliato anzitempo parte del capoluogo. La cumulata maggiore è misurata - fino ad adesso - a Triora (Im), dove sono caduti 178.6 mm/24 ore; seguono Pieve di Teco (Im) 165.8 mm/24 ore e Passo Ghimbegna (Im) 144 mm/24 ore. Sul periodo giornaliero superano i 100 mm anche alcune località nell’entroterra savonese, come Osiglia (107mm) e Calizzano (105.8mm). Queste le temperature minime dei capoluoghi: Imperia 11, Savona 12.2, Genova 12.9, La Spezia 13.5). Molto forti i venti, con raffiche a Fontana Fresca, nel comune di Sori, a 159 km/h.
- NELLA NOTTE
Precipitazioni, anche a carattere temporalesco e ricche di fulminazioni, concentrate a Ponente, nell’imperiese e nel savonese, generalmente tra il debole e il moderato. Triora (Imperia) 22.6 dove in 6 ore sono caduti 90.6 millimetri di pioggia (102 dalla mezzanotte), Onzo Ponterotto (Savona) 20.1. La massima cumulata oraria sono i 33 millimetri di Colla Rossa nell’imperiese, non lontano da quella Airole dove in 30 minuti sono caduti 24 millimetri di pioggia. Tornando alle cumulate del giorno, oltre a Triora si segnalano gli 88.8 di Airole, gli 88 di Sella di Gouta, gli 80.2 di Pieve di Teco.
Sono in rinforzo i venti meridionali, moderati o forti con raffiche di burrasca: da segnalare i 101.9 km/h di Casoni di Suvero (La Spezia) e gli 87.8 di Fontana Fresca (Genova). Infine anche il mare vede il moto ondoso in aumento: alla boa di Capo Mele il mare è mosso, con periodo di picco di 4.8 secondi.
- LE PREVISIONI ARPAL
GIOVEDI’ 4 APRILE: Dalle prime ore della notte piogge diffuse su tutti i settori che potranno assumere carattere di rovescio o temporale con alta probabilità di temporali forti o organizzati. Zero termico in calo con quota neve intorno ai 1000 m nell'entroterra, e interno del Levante, possibili fenomeni grandigeni su tutti i settori. Attenuazione dei fenomeni in tarda serata. Vento di burrasca dai quadranti meridionali, in parziale attenuazione dal pomeriggio. Mareggiata su Centro e Levante per onda da sud-est (periodo 6-7s), moto ondoso in calo durante la mattinata.
VENERDI’ 5 APRILE: Residua instabilità al mattino con possibili deboli fenomeni più probabili su Centro, Levante e zone interne.
- COSA SONO I TEMPORALI FORTI
I temporali forti sono caratterizzati da precipitazione localmente intensa o molto intensa, tipicamente originata da sistemi convettivi di ridotta estensione spaziale (celle convettive) che si sviluppano in un arco di tempo limitato, spesso di durata inferiore all’ora. I temporali organizzati sono sistemi di celle convettive che formano strutture precipitative più estese o durature del tipico temporale. Tipicamente i temporali sono accompagnati da fulminazioni, talvolta possono essere associati a grandinate e isolate raffiche di vento, più raramente da trombe d’aria. Tali fenomeni possono determinare criticità idrologiche per temporali gialle sui bacini piccoli e medi.
- LE DISPOSIZIONI DEL COMUNE DI GENOVA (LEGGI QUI)
- LA SUDDIVISIONE DELLE ZONE DELLA LIGURIA
A: Lungo la costa da Ventimiglia fino a Noli, l’intera provincia di Imperia, la valle del Centa
B: Lungo la costa da Spotorno a Camogli comprese, Val Polcevera e Alta Val Bisagno
C: Lungo la costa da Portofino fino al confine con la Toscana, tutta la provincia della Spezia, Valfontanabuona e Valle Sturla
D: Valle Stura ed entroterra savonese fino alla Val Bormida
E: Valle Scrivia, Val d'Aveto e Val Trebbia
IL COMMENTO
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