
A testimoniare il successo gli oltre 650 atleti arrivati a Rapallo nelle due giornate di sabato 6 e domenica 7 aprile, incuranti “dell’ulteriore ostacolo” rappresentato dai lavori ancora in corso sulla passeggiata colpita lo scorso ottobre da una devastante mareggiata.
21 ostacoli da affrontare con grinta e coraggio e un’ascesa mozzafiato al Santuario di Montallegro lungo le ripide creuze, per poi ridiscendere a capofitto verso il centro della città di Rapallo: questo il percorso che ha visto sfidarsi in una competizione all’ultimo allungo i più temerari corridori d’Italia e d’Europa, in lizza per la qualificazione ai Campionati Mondiali di OCR in programma a Londra nel mese di ottobre.
Uno spettacolo straordinario di competizione sportiva, preceduto nella giornata di sabato da una ‘Rea Palus Warrior’ del tutto rinnovata, che ha visto incoronato per il secondo anno consecutivo lo scatenato Riccardo Mori come re incontrastato delle sfide a tempo 1 contro 1. E a bissare il successo dello scorso anno è stato anche il grande Eugenio Bianchi, già campione della Rea Palus Race 2018 e nuovamente trionfatore dell’edizione di quest’anno accanto alla campionessa italiana Carol Zenga.
Insomma, un’altra edizione di successo per il team organizzativo capitanato da Andrea Molinari, che già scalda i muscoli e le idee per un 2020 che si preannuncia ancora più ricco ed entusiasmante.
Ora non resta quindi che segnare in agenda la Rea Palus Race 2020: l’appuntamento è già fissato al primo fine settimana d’aprile.
IL COMMENTO
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