
Una Confederazione che unisca tutte le associazioni di riferimento "dai cantieri con l' intera filiera produttiva alle marine, dalle società di chartering dei grandi yacht agli agenti marittimi" sottolinea una nota di Federagenti. "Servirebbe un soggetto di raccordo che nel pieno rispetto dell'autonomia delle singole associazioni possa creare, sui temi trasversali, una voce unica e comune, che possa rappresentare l'intero mondo della nautica che è estremamente variegato ed è diventato sempre più complesso.
Ce lo chiedono il ministero, l'Agenzia delle Entrate, l'Agenzia delle Dogane" precisa Duci che auspica con la Confederazione di "superare la contraddizione fra un sistema italiano della nautica che potenzialmente potrebbe essere il più forte in Mediterraneo, e la sua debolezza nei confronti delle istituzioni, determinata dalla mancanza di un fronte comune, che invece ha fatto la fortuna di altri sistemi come quello francese o quello spagnolo".
IL COMMENTO
La scienza dei sondaggi: ecco come lavoriamo per raccontare la realtà insieme a Primocanale
La Costituzione, Salis in Lottomatica e la politica di cui non puoi fidarti