
"Sono venuto perché sono il sindaco di tutti" ha detto il primo cittadino di Genova Marco Bucci che è arrivato alla partenza del Liguria Pride intorno alle 15.30. Accolto con una certa diffidenza dagli organizzatori che hanno ribadito che le politiche del Comune di Genova sono contrarie alle richieste fatte dalla comunità lgbt, Bucci ha percorso tutto il corteo salutando vari esponenti politici di centro sinistra e partecipanti alla manifestazione.
Il sindaco ha ricevuto in dono un braccialetto arcobaleno e una ghirlanda: "Non la metto ma la tengo", ha detto Bucci ringraziando. Nei trenta minuti di visita il primo cittadino ha ricevuto strette di mano e saluti, tanti sguardi di stupore ma nessun vero momento di tensione. Qualcuno gli ha detto "Vergogna vai a casa!" e dalle femministe di Non una di meno è partito qualche coro di contestazione. "Potremmo cominciare una discussione intorno al Patrocinio del Pride" ha detto il sindaco di Genova rispondendo ai giornalisti, mentre sulle cause civili circa il riconoscimento all'anagrafe di due genitori dello stesso sesso il sindaco ha ribadito: "Io devo applicare la legge perché il sindaco è espressione massima della legalità". L'invito alla comunità lgbt è stato quindi di "battersi per cambiare la legge in Parlamento".
- IL PERCORSO:
Partenza da via San Benedetto e termine in Piazza De Ferrari. Il percorso del Liguria Pride 2019 a Genova prosegue attraverso via Balbi, piazza della Nunziata, piazza Portello, piazza Corvetto, via Serra, via Fiume, via XX Settembre e arrivo alle 19.30 circa in piazza De Ferrari. Dalle 20 in poi, ai giardini Luzzati è previsto l'aperitivo post Pride.
IL COMMENTO
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