
L'intervento è riservato prioritariamente alle matricole che si iscriveranno per la prima volta all'Università degli studi di Genova, a un corso di alta formazione Artistica, musicale e coreutica o a un Istituto Tecnico Superiore di Genova. "È una misura annunciata e fortemente voluta da Regione che con questa pubblicazione entra nel vivo e si concretizza con un obiettivo prioritario: quello di rendere Genova e la sua Università attrattive e ancora più vive con l'afflusso di nuovi giovani per i quali avere un alloggio a due euro al giorno può fare la differenza nella scelta degli studi", dichiara Ilaria Cavo, assessore all'Istruzione di Regione Liguria.
Agli studenti delle provincie di Imperia e La Spezia, segnala, sarà destinato il 10 per cento dei posti, "in modo che possano scegliere Genova piuttosto che lasciare la nostra regione per studiare". Questa operazione "dà una opportunità concreta, immediata a tanti giovani provenienti da fuori regione e dalle province più lontane dal capoluogo, che così avranno la possibilità di trasferirsi e seguire i corsi dell'Università di Genova" dice Marco Scajola, assessore all'Edilizia di Regione Liguria. "L'obiettivo è di attrarre cervelli e far restare qui le nostre menti migliori, dove potranno avere la possibilità di studiare e crescere".
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