
Per il 21enne della Ferrari è la seconda pole stagionale. "Siamo davanti alla Mercedes, è una sorpresa. Stiamo lavorando bene, dobbiamo continuare così e spero la mia prima vittoria arrivi presto", ha aggiunto. Un Leclerc promosso a piani voti dal team principal della Ferrari Mattia Binotto: "Siamo contenti per Charles, sta crescendo continuamente e sta migliorando. Ha fatto un bellissimo weekend, nelle ultime tre gare ha fatto due pole, frutto di impegno e di lavoro".
La giornata della Ferrari avrebbe potuto essere ancora migliore se Vettel non fosse stato costretto a fermarsi dopo la Q2 a causa di un problema all'alimentazione della sua vettura. "Non sono arrabbiato, ma in una giornata così fa male perchè la macchina valeva la pole", ha commentato il tedesco. "Sono contento per il team, hanno dato tutto. E' importante aver fatto la pole. Speriamo di avere una buona opportunità domani, che Leclerc mantenga la posizione così da avvicinarmi il prima possibile". A tranquillizzare tutti sulle condizioni della vettura di Vettel è stato ancor Binotto: "Siamo dispiaciuti per Vettel, convinti che avrebbe potuto fare una grande qualifica, è stato un inconveniente meccanico stupido per l'entità. Ora smonteremo l'auto di Vettel, se l'ipotesi è confermata è di facile riparazione".
Mastica amaro anche Hamilton, che dalla seconda è stato retrocesso alla quinta posizione. Prima di essere penalizzato, il pilota inglese si era detto comunque soddisfatto della sua qualifica ed elettrizzato dal dover lottare in gara con due giovani emergenti come Leclerc e Verstappen. "Congratulazioni a Leclerc, è stato grandioso per tutto il weekend", ha detto il pilota della Mercedes. "Sarà una gran figata vedere tre team diversi nelle prime tre posizioni domani. Potrò finalmente lottare con il ragazzino (Leclerc, ndr) e vedremo come va. Mi fa piacere lottare con giovani talentuosi come lui e Verstappen", ha aggiunto il campione inglese che sulla griglia si ritroverà al fianco ora il veterano Räikkönen con la sua Alfa Romeo.
Davanti ad Hamilton partirà invece un altro giovane di grande prospettiva, il britannico Lando Norris a bordo della McLaren. Dalla settima posizione scatterà invece Antonio Giovinazzi sull'altra McLaren, anche lui autore di un'ottima qualifica. Alle sue spalle il francese Pierre Gasly su Red Bull. Retrocesso in decima posizione Kevin Magnussen con la sua Haas. Il danese è stato costretto a sostituire il cambio della sua vettura dopo le terze prove libere ma in pista si era fatto valere alla grande chiudendo con il quinto tempo assoluto. Giornata da dimenticare, infine, per le due Renault costrette a partire dalla 12esima posizione con Nico Hülkenberg e dalla 14esima con Daniel Ricciardo.
IL COMMENTO
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