
"C'è grande meraviglia e apprezzamento da parte dei visitatori sia per la qualità del progetto che per l'occasione unica di ammirare da vicino 'Le Château de Dolceacqua' e 'Vallée de Sasso, effet de soleil', in prestito dal Musèe Marmottan Monet di Parigi, e "Monte Carlo vu de Roquebrune", dalla Collezione Privata del Principe Alberto II di Monaco". Completano il percorso la quadreria della Collezione Civica di Bordighera, fotografie storiche, abiti d'epoca dal Museo Daphné di Sanremo, il patrimonio epistolare di Monet e approfondimenti multimediali con video, audioguide e ricostruzioni virtuali che raccontano l'esperienza dell'artista nel suo soggiorno. La mostra che celebra il ritorno di Claude Monet nei luoghi della Riviera, fonte di ispirazione per la sua arte impressionista alla ricerca della luce e dei colori, dicono gli organizzatori, ha una media di 300 visitatori al giorno, con numeri raddoppiati nei fine settimana, registrando in totale 10.000 visitatori al mese. La mostra è aperta fino al 31 luglio, tutti i giorni con orario continuato dalle 10.30 alle 19.30.
IL COMMENTO
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