
La proroga è frutto del lavoro di UCINA Confindustria Nautica in vista della modifica definitiva della norma per consentire l’uso di questi motori senza patente. Modifica del Codice della Nautica da attuarsi attraverso il decreto correttivo previsto dal decreto legislativo 229 del 2017. Il decreto correttivo avrebbe dovuto essere adottato dal Governo entro il 12 agosto ma, ai tempi, il provvedimento non era ancora pronto.
UCINA Confindustria Nautica è riuscita ad ottenere una proroga con una legge che ha stabilito che i termini del 12 agosto sono spostati di un anno, quindi, alla ripresa dei lavori delle Camere dopo la pausa estiva, sarà possibile portare avanti il decreto correttivo e, tra le altre norme di completamento delle semplificazioni amministrative per le unità da diporto, ci sarà anche la soluzione del problema dei possessori di motori Evinrude.
IL COMMENTO
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